venerdì 14 ottobre 2011

Lezioni in turco

Ho tante cose da riportare che se aspetto ancora un giorno o due me le dimentico di sicuro. Pare che il mio quadro delle lezioni sia pronto per essere scritto e dato in pasto all'imprimatur della mia coordinatrice a Venezia, ma il viaggio è stato tortuoso: ho appuntamento la mattina con la professoressa di "Apripista della nuova letteratura turca", leggi "Teatro turco e influenze straniere". Il problema fondamentale è sapere quanti crediti ECTS (per gli erasmus) posso prendere con questa lezione, ma né la professoressa, né la segreteria lo sa. Dopo un po' di ricerche finalmente in un plico di fogli troviamo il documento che per fortuna mi salva il fondoschiena: 5 crediti, ancora accettabili dato che a ca'foscari sono solo 6. Dopo con Idil decidiamo di andare a fare la carta musei al Kariye Müzesi, ossia una chiesa bizantina tra le più importanti della città. Ne approfittiamo per fare un piccolo giretto sotto le mura teodosiane, incredibilmente ancora intatte anche nel loro percorso originario, incredibilmente lungo. Peccato che sia stato invano il viaggio: arriviamo 15 minuti dopo la chiusura, e sconsolati ma non troppo ci beviamo un çay osservando delle ragazzine che si fanno le foto con un muro come sfondo (mah). Il viaggio in bus fino a Taksim è un'ottima occasione per parlare lungamente di discorsi profondi, ma dato che non c'è spazio non li scriverò qui. A Taksim ci sto più del dovuto (almeno un'ora) chiaccherando con una ragazza italiana conosciuta per caso lì. Belle le conoscenze casuali.

Per fortuna sono andato a lezione oggi. E' stato un vero spasso. La lezione è del famoso professore italiano citato precedentemente qualche post fa. Come immaginavo, una lezione in turco a gesti e balbettii ogni tanto, ma molto ricca di informazioni e interessante. Dopo lezione mi intrattengo con il professore Fabio Grassi, visibilmente provato dalla performance, e abbiamo occasione di scambiarci qualche battuta sulla lezione (un percorso storico del socialismo e del comunismo poi nei primi decenni del '900) sul fascismo, sulla sua carriera in Turchia, Atatürk e altro ancora. Con la sua lezione il quadro dei corsi si completa finalmente. Inoltre il professore mi ha esortato a venire alla sua lezione di Italiano 3 come aiuto linguistico per i studenti; penso che sarà utile anche per me, così farò pratica attiva e anche da interprete (e sarà utile anche per vedere come si insegna e per abituarmi). Troppi buoni motivi per non andarci. Ora ho un sacco di cose da fare, piacevoli visite inaspettate in arrivo.

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